“Un acuto ritratto della natura umana nelle relazioni familiari”

Dal romanzo di Elizabeth Strout, Premio Pulitzer

Pochi sanno ritrarre la quotidianità con tanta precisione ed intensità come la Strout, che sembra penetrare nelle cose e restituirle con grande chiarezza. I sentimenti dei personaggi emergono attraverso le loro azioni, tanto bene che ci pare di conoscerli e si finisce per chiedersi quanto di autobiografico ci sia. Ma la Strout è così: capace di raccontare la vita interiore delle persone attraverso dei personaggi che hanno la caratteristica di restarci attaccati anche se non ci piacciono fino in fondo; la prova questa di un realismo sconcertante.

Olive ed Harry sono sposati ed hanno un figlio, Cristopher. La loro famiglia è, come diceva Tolstoj, infelice a modo suo. Convivono con le spigolosità dei propri caratteri, le indigeste debolezze dell’altro, gli infantilismi, le ostinazioni, i silenzi, e le piccole cose che alla fine ci salvano.

Voce e musica si legano insieme in una narrazione poetica, asciutta, estremamente vera.


Riduzione a cura di Francesca Beni
Voce narrante Francesca Beni
Violino/Viola Raffaella Bovo